La scuola si è trasformata da priorità che si occupa di educazione tout court a elemento di fastidio in una vita che è piena di stimoli sicuramente più accattivanti ma meno strutturanti e formativi. Oggi il problema è che non si ha più una visione dell’educazione come strumento di formazione della persona ma si percepisce la scuola come un contenitore, un parcheggio in attesa di una “presunta” vita vera.
Il problema dell’educazione appare oggi uno degli argomenti caldi e maggiormente discussi soprattutto fra i non addetti ai lavori. Esso riguarda infatti non solamente la scuola in generale ma, nel complesso, la persona e la società.
Riguarda non solo la didattica ma tutte quelle situazioni nelle quali si verificano fenomeni che influiscono sull’apprendimento. Tali situazioni necessitano di interventi specifici, che vanno affidati a persone competenti e preparate, soprattutto quando si tratta di ambito scolastico.
Le autrici di questo libro propongono una serie di analisi e interventi che tengono conto soprattutto del contesto e prendono in considerazione aspetti sociologici, fenomeni di costume, mode e abitudini e soprattutto l'influenza delle nuove tecnologie.